Masci Genova- Ucraina

A Genova abbiamo circa 6000 ucraini di cui poco più di 300 bambini già inseriti nelle scuole pubbliche.

Ci siamo messi a disposizione della Caritas diocesana genovese e della comunità ucraina verso il 20 marzo con due obiettivi:  realizzare scuole di italiano e aiutare il centro di ascolto centralizzato.

Per organizzare scuole di alfabetizzazione di italiano di base per ucraini abbiamo svolto due incontri formativi con scambio di esperienze da parte della Rete Scuole Migranti Genova che opera già da molti anni nel territorio. Abbiamo raccolto e messo a punto un metodo didattico già rodato e fondamentalmente basato sull’approccio visivo utilizzando flash card tematiche.

Abbiamo quindi realizzato un cloud nel quale si possono fare tre corsi in auto formazione ed accedere a tutti i materiali didattici.

Tutti i materiali sono in comune e vengono aggiornati grazie al contributo di tutti i docenti, le maestre delle scuole, pedagogiste.

Abbiamo chiesto e quindi partecipato attivamente ad una riunione con la Regione Liguria per realizzare uno sportello unico e fornire ai rifugiati informazioni a 360°. Questo centro è ora in funzione ed è stata creata una pagina del sito dedicato https://www.orientamenti.regione.liguria.it/ucraina/

Il sito offre oltre ad informazioni per i rifugiati anche le disponibilità in città nelle scuole di formazione di alfabetizzazione di italiano per ucraini e cerca volontari ucraini che conoscono già l’italiano.

Siamo poi passati al reclutamento dei volontari partendo dalle comunità MASCI cittadine e poi dalla rete dei volontari che si erano prestati a svolgere volontariato per gli hub vaccinali genovesi. La risposta è stata buona ed oggi contiamo circa 60 volontari che fungeranno da docenti e codocenti nelle varie scuole

Abbiamo già avviato due corsi di italiano presso il CPIA del centro città con ciascuno 20 allievi, un corso parte lunedì 11 in vico vegetti con 15 allievi in centro storico gestito dalla Comunità Genova Centro. Abbiamo offerto nostri volontari già formati alle Suore Immacolatine di Via Byron che ospitano 25 ucraini per fare i corsi in loco. Partono due classi da 20 persone ciascuna da lunedì 11 aprile in via XX Settembre, molto vicino al centro di ascolto centrale che potrà crescere in breve tempo fino a raggiungere 5 classi da 20. Molti volontari sono del MASCI che si uniscono a quelli della parrocchia della Consolazione. Nel ponente cittadino il MASCI di Sestri Ponente organizza un corso per 20 ucraini da martedì 12 aprile per due volte alla settimana con bacino di utenze la periferia del ponente di Genova.

Altre comunità sono quasi pronte per aprire una scuola: si tratta delle comunità della Valpolcevera a Rivarolo e di quella di Quarto. Anche la parrocchia di San Nicola si sta preparando per aprire una classe come pure l’istituto Gobetti che ospiterà un corso pomeridiano nella propria scuola con docenti volontari. A tutti questi volontari il MASCI farà la formazione e forniremo i materiali didattici.

L’altra iniziativa in corso è a favore del centro di ascolto che è in Via XX Settembre presso la chiesta di Santo Stefano che raccoglie, organizza e distribuisce ai rifugiati: medicine, abbigliamento, giochi per bambini, materiale per la scuola, scarpe, saponi e quanto serve. Sono diverse le comunità MASCI che prestano servizio sia nel centro principale sia in quello del ponente ed anche in questo caso si è partiti dai volontari che hanno svolto il loro servizio presso gli hub vaccinali organizzati dalla comunità di Genova Centro.

Grazie

Marco Pinna

3465747148

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