Carissimi, il maltempo che ha colpito in quest’ultimo mese l’intera penisola, si è accanito in modo particolare su alcune regioni, mietendo vittime, deturbando l’ambiente e portando tanta sofferenza, non da ultimo i fatti di oggi con nove persone morte in Sicilia, le previsioni inoltre parlano di Codice Arancione anche per la prossima settimana.

Abito ai piedi della Pedemontana del Grappa ed i ricordi dell’infazia dei primi giorni di Novembre, mi riportano alla consuetudine dell’uso del capotto, al caminetto accesso in casa, alla brina mattutina, ma oggi 04.11.2018 sono stata tutto il giorno con le  maniche corte! Questo per dire che non serve essere esperti ambientalisti per comprendere che qualcosa è per davvero cambiato e che questi forti nubrifagi aprono ad una riflessione importante sul quello che è il rapporto tra uomo e ambiente.

Come i fatti di cronaca dimostrano continuamente, tanti comuni italiani sono ad alto rischio idrogeologico dovuti, da una parte al cambiamento climatico legato ai temi fatti propri del Pellegrinaggio Roma-Katowice COP24 per il quale sono coinvolte anche alcune nostre Comunità, dall’altra l’incuria dell’uomo che paga alcune azioni invasive sul territorio come il disboscamento, l’avanzata del cemento, non da ultimo l’abusivismo edilizio su zone rischiose.

Il nostro è quindi sempre un impegno su due fronti: il primo è un richiamo alle responsabilità (in modo particolare a chi più è coinvolto anche su scelte politiche), il secondo è la vicinanza ed un servizio concreto a chi è rimasto colpito. Per ora il MASCI si unisce alle iniziative di solidarietà con gli organismi preposti (PROTEZIONE CIVILE) in grado di rispondere alle emergenze ma,  qualora ci venissero segnalate dalle Regioni situazioni che meritano di essere aiutate con un progetto, valuteremo in Consiglio Nazionale il relativo sostegno.

Le istituzioni faranno sicuramente la loro parte con interventi straordinari, ma la risorsa più importante risulta essere  la nostra coesione, la nostra vicinaza,  aiutandoci gli uni con gli altri, stretti a chi è nel disagio e che questi giorni di prova, risveglino ancora di più  il nostro essere “SOLIDI e SOLIDALI”, così come una canzone ci ricorda.

 Con affetto e vicinanza. Sonia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

*