Raccolti al 10 Aprile € 49.370,26

 

I nostri progetti per il centro Italia: Il nostro primario obiettivo è aiutare le popolazioni interessate a ricostruire il senso di appartenenza ad una comunità. E’ fondamentale, soprattutto nell’emergenza, aiutare le persone a soddisfare i bisogni primari, ma non possono, anzi non devono, essere trascurati i bisogni che riguardano la sfera affettiva ed emotiva.

                Il terremoto, e successivamente il maltempo, ha distrutto case, chiese, opifici; ha distrutto il tessuto urbano e culturale di intere comunità cittadine più o meno grandi. Ha provocato morti e profondamente compromesso l’economia locale. E su tutto questo bisogna intervenire presto e bene. Ma quelle distruzioni non hanno solo compromesso il tessuto urbanistico ed economico locale, hanno devastato anche il tessuto sociale, quel tessuto che è fatto di relazioni, di affetti, di usi e tradizioni, di punti di riferimento intorno ai quali le persone diventano comunità.

                Il MASCI, attraverso i suoi organi e con l’appassionata partecipazione dei segretari regionali delle quattro regioni coinvolte in questi tragici eventi, ha deciso di intervenire proprio in questo campo: aiutare le popolazioni a ricostruire quel tessuto sociale indispensabile per poter, in qualche misura, ricostruire le ferite che il terremoto ha aperte, pur nella consapevolezza delle nostre capacità.

                Il nostro (ambizioso?) progetto di intervento, si articola in 6 azione tutte finalizzate a quello scopo più sopra riportato:

  1. Aiutare la comunità di Venagrande a ritrovarsi attorno alla chiesa parrocchiale, dichiarata inagibile dopo il primo evento sismico. Il progetto consiste nel finanziare la costruzione di una chiesetta in legno (prefabbricata) che, dopo la messa in sicurezza della chiesa ora inutilizzabile, diventerà centro parrocchiale per i giovani. L’intero progetto comporta una spesa di 27 mila euro. Attualmente abbiamo una disponibilità accertata di 20 mila, ma confidiamo nella capacità delle nostre comunità di rilanciare l’iniziativa di raccolta fondi per giungere all’intera copertura della spesa.
  2. Aiutare i giovani sportivi (e non) di Cascia a ritrovare nel palazzetto dello sport locale, il loro punto di aggregazione per attività sportive, ricreative e culturali. L’Amministrazione Comunale di Cascia chiude aiuto finanziario per la messa in sicurezza del palazzetto dello sport che è sempre stato un importante punto di riferimento della gioventù di Cascia. I contatti sono tenuti con il vice-sindaco della città. Ovviamente la spesa per il ripristino è di molto superiore alle nostre possibilità, ma vogliamo collaborare alla ricostruzione con un contributo di 14 mila euro.
  3. Aiutare le popolazioni residenti a rilanciare l’economia locale per evitare lo spopolamento e l’abbandono delle piccole frazioni. Per raggiungere questo obiettivo intendiamo organizzare due tipologie di attività: campi di lavoro nel territorio del comune di Amatrice e mini route estive nel maceratese e teramano.
  4. I campi di lavoro, che si realizzeranno nel periodo fine maggio/fine luglio a seconda delle disponibilità che saranno raccolte nei prossimi giorni, avranno come sede logistica sia la base scout di Sala di Rieti, che la base scout di Poggio Umbricchio in Abruzzo. Per quest’ultima è previsto un finanziamento di 6 mila euro per il ripristino del tetto, danneggiato dagli ultimi eventi sismici.

Chiediamo alle comunità, alle regione, ma anche ai singoli di fare un ultimo sforzo nella raccolta fondi per finanziare questi progetti e ringraziamo la onlus Eccomi per il sostegno organizzativo e la condivisione delle scelte operative.

Raccolti al 21 Marzo € 48.925,26

 

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