Saluti agli Adulti Scout

Carissime e carissimi adulti scout,

abbiamo concluso ieri i nostri lavori assembleari e faremo a freddo la verifica di ciò che abbiamo vissuto. All’inizio di questo nostro servizio ci permettiamo di condividere con tutti alcune brevissime considerazioni, a caldo, che speriamo potremmo sviluppare nel futuro, anche nel dare attuazione all’indirizzo di programma votato dall’Assemblea.

Il nostro è un Movimento vivo, nella chiesa e nella società: ogni comunità porta in se una ricchezza di persone, di servizi, di presenze ineguagliabili. Però pur nella unità di intenti e di visione, a volte traspaiono divergenze sulla identità stessa del Movimento, sulla sua capacità di incidere sulle persone e sulla realtà tutta. Il tema identitario coinvolge l’esistenza stessa del Masci, ciclicamente nella nostra storia si sono cercate e trovate risposte sul come vivere lo scautismo da adulti, e prima ancora sul perché viverlo, e poi per chi e per che cosa…. Nei prossimi anni non possiamo eludere questa “riflessione identitaria” che chiaramente orienterà il nostro futuro. Inoltre collegato al tema dell’identità c’è quello della “realtà delle persone del Masci”: ogni anno siamo un anno più vecchi…. Non è una banalità. Da tempo tutti ci interroghiamo su come coinvolgere i quarantenni …ecc. e non vuole essere una questione di numeri ma di senso: dobbiamo prendere coscienza che questa è una prospettiva esistenziale.

Il nostro statuto centra il Movimento sulle Comunità e sulle Regioni, e ci sembra un bene. Non è una associazione di vertice e le scelte devono coinvolgere davvero tutti. L’Assemblea ha mostrato come le realtà territoriali e le affinità regionali in questa situazione sono privilegiate rispetto a possibili differenti opzioni programmatiche o ideologiche: è un tema di democrazia associativa che invece si basa sul confronto e sulla responsabilità delle scelte su cui non abbiamo risposte immediate ma su cui crediamo sarà utile un approfondimento futuro.

Con l’Assemblea elettiva si concretizza un naturale ricambio di persone ai diversi servizi nazionali: molti di noi iniziano un nuovo cammino, molti altri lo terminano, e vanno davvero ringraziati col cuore, ma siamo certi che continueranno a vivere pienamente il Masci. Lo scautismo ci ha insegnato che si cresce con gli altri, anche da adulti: noi vogliamo giocare di squadra, a tutti i livelli, e cercheremo di essere capaci a trovare uno spazio per tutti, ma soprattutto ognuno dovrà sentirsi parte della stessa squadra!

Siamo stati eletti con un grande consenso e non era cosa scontata: forse ci sono molte aspettative, anche contrastanti, su come potremo svolgere questo servizio. Oggi possiamo solo promettere l’impegno ad ascoltare e la disponibilità ad incontrare, e per quanto possibile a fare del nostro meglio, nel rispetto dei ruoli e delle scelte del Movimento, per indurre percorsi comunitari a tutti i livelli. Il cammino che intraprendiamo non inizia oggi e non finirà domani, è un viaggio che in modi diversi ci vede tutti coinvolti e speriamo insieme: crediamo sia importante mantenere fede alla nostra Promessa scout e agli articoli della Legge, non personalizzando mai le posizioni ma cercando di mettere sempre al centro del nostro operato il Movimento tutto. Ancora grazie per la fiducia!

     Un abbraccio e buona strada.

Massimiliano,  Mimmo,  don Guido

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