Tariffe postali - Lettera aperta al Presidente del Consiglio

Dopo la recente decisione di annullare le agevolazioni postali per tutta l'editoria libraria, quotidiana e periodica, il Masci ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio.
Molte associazioni di volontariato si sono attivate per far pervenire il disagio che questa situazione sta causando.
Vita no profit ha lanciato anche un appello a cui tutti possono aderire anche singolarmente, cliccando
www.vita.it/news/view/102170

  
  
Al Presidente del Consiglio
              On.le Silvio Berlusconi

Onorevole Presidente,

 Il MASCI  (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) è un movimento di adulti credenti che è nato nel 1954, conta circa 6000 iscritti in tutta Italia, siamo tutti volontari che donano il proprio tempo gratuitamente, per prestare un servizio educativo agli adulti  e nella nostra società, con grande passione e serietà, secondo i valori ed i principi dello scautismo.

Il metodo scout consta di una proposta formativa, anche per gli adulti e basa le sue fondamenta nei principi cristiani della vita, privilegiando la vita familiare e la dimensione comunitaria, per favorire la crescita spirituale, ricercando la necessaria armonia con se stessi, con il creato e con il mondo che ci circonda, inoltre prepara adulti ad un aspetto nobile dell'impegno sociale il Servizio gratuito nei vari ambiti delle necessità umane.

 Il movimento si autofinanzia, per il 100% del suo bilancio, mediante le quote annuali di iscrizione.

Ci rivolgiamo a Lei in quanto il Governo ha varato il 30 marzo scorso ad effetto immediato, il decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che dal primo di aprile ha cancellato le  tariffe postali agevolate per l’invio in abbonamento postale di pubblicazioni.

Dal 1959 con la rivista del movimento “Strade Aperte”, un mensile che, edito dalla Cooperativa Strade Aperte, viene spedito a tutti i soci del MASCI regolarmente abbonati, per un totale di circa 60.000 copie l'anno, ci confrontiamo su temi importanti per la nostra crescita individuale, come la famiglia, la fede ed il creato e manteniamo i collegamenti tra le nostre varie Comunità dislocate su tutto il territorio nazionale.

In questo periodo difficile per molti, l’impegno al risparmio e l’attenzione alla sobrietà diventano necessari oltre che opportuni, a tutti i livelli.

Ma in questo momento storico, in cui si auspica anche la ripresa economica, a seguito del provvedimento citato, ci vediamo costretti a sospendere immediatamente la spedizione della nostra rivista, nella prospettiva anche di dare conclusione ai contratti in essere con grafici, fornitori, tipografia, in quanto la nostra realtà non può accollarsi l'aumento della spesa derivante dall’invio, a tariffe maggiorate, della rivista presso le abitazioni dei nostri soci, in quanto diventerebbe troppo onerosa e assolutamente non sostenibile per il nostro bilancio.

In questa nostra condizione ci troviamo in perfetta sintonia con la posizione del Forum del Terzo Settore, dalla quale è partita la richiesta di verifica della situazione infatti:

“Auspichiamo che venga immediatamente avviata la verifica di tali disponibilità finanziarie e che non venga quindi a decadere l’unico sostegno di cui gode l’editoria del terzo settore, uno tra i segmenti più importanti della comunicazione sociale del nostro Paese”.
A tal fine chiediamo un confronto immediato.

La legge dello scout all'art. 9 recita che: “Lo Scout è laborioso ed economo”.

È la nostra legge, è vogliamo testimoniarla oggi più che mai, che la nostra nazione ha bisogno di adulti testimoni credibili.
Confidiamo in un Suo cortese e sollecito interessamento.
Cordiali saluti,

Presidente Nazionale del MASCI
Riccardo Della Rocca