La luce della Pace all'Aquila

Il 12 dicembre 2009 è stata una giornata memorabile ed ha rappresentato davvero una grande opportunità per il MASCI che si è fatto conoscere, che ha dimostrato un suo indiscutibile attivismo, che ha saputo esprimere una accoglienza come il grande momento di intensa spiritualità richiedeva.

 

La giornata è iniziata alle 12 con la inaugurazione della casetta di legno che la Comunità Teramo 2, con l’aiuto del MASCI Nazionale e di altre organizzazioni, ha saputo brillantemente realizzare.

Il Direttore dell’Associazione Musicale della Chitarra classica ha ringraziato per questa iniziativa che permette la ripresa delle lezioni ai giovani frequentanti.

 

La inaugurazione è avvenuta alla presenza del Vice Presidente del Consiglio Regionale De Matteis, dell’Assessore del Comune de L’Aquila Moroni, del Presidente Nazionale del MASCI Della Rocca, del Segretario regionale MASCI Abruzzo Albanello, che hanno comunicato il proprio compiacimento per l’importante obiettivo raggiunto.

 

A condurre la manifestazione inaugurale è stato il Magister del Teramo 2 Gianni Gebbia.

 

Alle 14 è iniziato il percorso della Luce della Pace di Betlemme che ha fatto visita alla Chiesa di San Mario: la delegazione triestina e del Friuli Venezia Giulia è arrivata in perfetto orario ed il Gruppo Aquila 3 ha fatto gli onori di casa organizzando canti, momenti di riflessione, cerimonia della distribuzione dei lumini dalla lanterna.

 

Alle 15 c’è stata la seconda cerimonia di accoglienza della Luce della Pace di Betlemme alla Chiesa di San Francesco d’Assisi a Pettino, L’Aquila.

Il Parroco Don Dante Di Nardo ha rievocato i momenti più drammatici del terremoto ed i campi di servizio che si sono diffusi all’istante, subito dopo quel tragico 6 aprile: da tenere a mente che Pettino non ebbe un attimo di esitazione e si rimboccò subito le maniche facendo da mangiare ai residenti rimasti senza casa.

E’ venuto il Consigliere Provinciale D’Alessandro che ha voluto ricordare che 22.000 aquilani non sono comunque ancora ritornati nelle loro case e quindi il lavoro continua.

Il chitarrista Augusto, Direttore dell’Associazione che viene ospitata nella casetta di legno sopra menzionata, ha tenuto un emozionante concerto.

Quindi anche qui la cerimonia dell’accoglienza della Luce della Pace.

La lanterna si è poi diretta a Camarda.

Qui c’è stata una atmosfera toccante, in quanto all’aperto, sotto le sagome illuminate dei pastori del presepe, è stata fatta la lettura delle preghiere che Pia, la Magistra del Pescara 1, aveva raccolto in una piccola pubblicazione dove erano riportati dei canti adatti alla circostanza.

I bambini di Camarda hanno molto apprezzato questa cerimonia così suggestiva e tutti gli adulti scout che nella tendopoli di quel paese hanno fatto volontariato, hanno poi rievocato quei giorni così ricchi di  emozione.

Giorgio, Ambra, Luciano e tanti altri si sono stretti alla popolazione che insieme agli adulti scout , hanno composto un immenso cerchio che ha permesso a tutti di sentirsi parte attiva di questo momento speciale.

Il Comitato di Camarda ha poi invitato tutti ad una cena all’aperto, che è stata gradita da tutti.

Alcuni ardimentosi si sono anche recati alla Chiesetta di San Pietro della Ienga, anche se i rigori invernali si erano fatti davvero pungenti.

Tutti gli adulti scout provenienti dalle altre regioni hanno poi raggiunto la Base Scout l’Orsetto di Cese di Avezzano per poter incontrare, il giorno successivo, un sacerdote che avevano conosciuto nei mesi scorsi.

La Luce della Pace di Betlemme è stata portata già nella giornata di Domenica 13 dicembre, presso i luoghi di culto, i luoghi della sofferenza e le case di cura diffuse in Abruzzo.