
Dare più luce alla luce
Sono attesi a VENEZIA questo fine settimana più di 700 scout di SLOVENIA, CROAZIA, AUSTRIA, e ITALIA per vivere un’esperienza significativa; per dare luce al NATALE. Noi scout riteniamo che, mai come oggi, sia necessario dare “più luce alla luce”. Anche quest'anno dalla lampada della grotta della Natività a Betlemme uno scout ha acceso una lampada che raggiunta Vienna è stata distribuita in tutta EUROPA.
Gli Scout dell'ALPE ADRIA quest'anno sono più di 700, ci ritroviamo insieme a VENEZIA, sabato 19 dicembre 2009 per lo scambio della fiamma che viene dalla grotta di Betlemme. Il corteo acqueo partirà alle 10 da San Simeon Piccolo e arriverà in bacino di San Marco alle 10,45 circa. Sarà formato da 4 “Caravelle” con a bordo le delegazioni scout. Dalla riva andremo tutti in processione sino alla BASILICA dove verremmo accolti dal PATRIARCA DI VENEZIA, Sua Ecc. Angelo SCOLA, vivremo tutti assieme l'eucarestia e alla fine ci sarà lo scambio della luce della PACE. La giornata proseguirà alla scuola di San Giovanni Evangelista, insieme per scoprire la bellezza della fraternità e della gioia della PACE.
Il nostro desiderio è quello che ognuno di noi porti la luce a casa e che questa luce illumini il nostro NATALE magari sino all'arrivo dei Re Magi. Garantiamo una bellissima esperienza ed anche in famiglia si stimolerà una sorta di gara a custodire la luce.
La luce, com’era prevedibile, sta dando vita a numerose iniziative e pian piano diffonde i suoi raggi. In questi anni, infatti, associazioni, movimenti e anche istituzioni come numerosi Comuni d’Italia, hanno realizzato piccole manifestazioni attorno a questo segno.
Anche noi vogliamo dare a questo evento un'accoglienza adeguata
“Ogni essere umano è persona, soggetto di diritti e di doveri
In una convivenza ordinata e feconda va posto come fondamento il principio che ogni essere umano è persona cioè una natura dotata di intelligenza e di volontà libera; e quindi è soggetto di diritti e di doveri che scaturiscono immediatamente e simultaneamente dalla sua stessa natura: diritti e doveri che sono perciò universali, inviolabili, inalienabili (cf. Radiomessaggio natalizio di Pio XII, 1942)” (Pacem in Terris 1963)
Come Nasce l'iniziativa della “Luce della Pace”
La tradizione nasce dall'iniziativa natalizia di beneficenza "Lichts in Dunkel " - Luce nel buio - della Radio-Televisione ORF-Landestudio Oberoesterreich di Linz.Nell' ambito di tale iniziativa sono raccolte offerte spontanee per un ammontare di 60-70 milioni di scellini austriaci con cui si vuole aiutare bambini invalidi, emarginati sociali, ma anche stranieri bisognosi, come ad esempio i profughi. Nel quadro di questa iniziativa di beneficenza, l’ORF per la prima volta nel 1986 ha dato vita a questa "Operazione Luce della Pace da Betlemme", pensando alla tradizione natalizia e come segno di ringraziamento per le numerose offerte. Poco prima di Natale un bambino, venuto appositamente dall’Austria superiore, accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme che è poi portata a Linz con un aereo della linea Austriaca. Da Linz con la collaborazione delle Ferrovie Austriache, la Luce è distribuita in tutto il territorio federale. Dal 1986 gli Scout viennesi hanno deciso di collaborare alla distribuzione della Luce della Pace, mettendo così in pratica uno dei punti chiave dello scoutismo, l'amore per il prossimo espresso nella "Buona Azione" quotidiana. Di anno in anno è cresciuta la partecipazione e l'entusiasmo per la consegna della "Luce della Pace" tramite i Gruppi Scout. Sempre più numerosi sono gli scout che vi prendono parte. Quasi ogni anno la Luce della Pace di Betlemme è stata portata in un "nuovo" Paese europeo.
La Luce della Pace in Italia
La Luce della Pace arriva in Italia già nel 1986, ad opera degli Scout sud-tirolese di madre lingua tedesca. La diffusione della fiammella rimane limitata al territorio dell'Alto Adige per diversi anni, fino a quando un Gruppo AGESCI di Valenza Po si organizza per andare a recuperala a Vienna. Nel 1993, un Capo scout austriaco, Fritz, viene a Trieste in occasione di una delle molteplici attività di grande accoglienza effettuate dall’Ostello Scout AMIS, associazione scout locale. Nel Natale dello stesso anno, chiamato ed ospitato dai Capi di quest’Associazione Fritz ritorna in Italia con la Luce della Pace per la Messa scout di Natale cittadina ed interassociativa, le associazioni che aderirono allora furono AGESCI - AMIS - FSE - SZSO. Nel 1994 viene costituito un comitato spontaneo locale, e nel Natale dello stesso anno partecipa fattivamente alla manifestazione per la Luce della Pace, accendendola a Vienna e portandola in Italia con un furgone fino a Trieste.
Alberto Albertini
Segretario nazionale del MASCI - Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani