UN’ESPERIENZA DI SERVIZIO
IL MASCI DI RIMINI (E NON SOLO) IN ABRUZZO
Fin dalle primissime ore del 6 aprile 2009, adulti scouts di Rimini, inseriti a pieno titolo nel Coordinamento delle Associazioni di Volontariato Protezione Civile della Provincia di Rimini, hanno operato attivamente a risolvere le problematiche che via via si presentavano.
Si sono subito resi disponibili presso la sede operativa di via della Lontra a Rimini collaborando intensamente nella gestione del materiale, anche generi alimentari, che la gente, in un moto di solidarietà, portava alla Protezione Civile.
Hanno anche garantito, con la loro presenza assieme a rappresentati di altre associazioni, il mantenimento costante dei contatti con i primi volontari riminesi accorsi sul luogo del terremoto, facendo fronte al meglio alle loro richieste.
Passata la primissima emergenza in cui si sono approntati i servizi più urgenti e si è allestito il campo, sono stati predisposti turni settimanali di servizio per che hanno garantito, per oltre cinque mesi, una presenza di Volontari di Protezione Civile, molto significativa nel rendere la vita nelle tendopoli meno difficile.
A questi turni di servizio, pieni di concretezza, hanno partecipato adulti scouts di Rimini e di altre zone dell’Emilia-Romagna.
La tabella posta in fondo a queste note, illustra, speriamo al meglio, il servizio prestato dai 15 adulti scouts presenti ai turni. Alcuni di loro hanno partecipato a più turni.
Il servizio svolto ha prevalentemente riguardato, il reperimento, la preparazione e la distribuzione delle vivande nei tre pasti principali.
L’impegno di ciascun Adulto Scout, scandito dal ritmo colazione, pranzo e cena e relative pulizie della cucina e della mensa, iniziava intorno alle 6,00 del mattino e terminava alle 23,00 con pochi momenti di relax.
Alcune considerazioni.
Ogni Adulto Scout esce da questa esperienza, unica nel suo genere e speriamo con meno repliche possibili, notevolmente cambiato. Crescita personale e collettiva di ciascuno dei Volontari, apertura di rapporti significanti tra chi aiuta e chi è soccorso, perdita di centralità di sé con conseguente aumento della dimensione solidaristica, gratificazione per aver svolto, pur con la necessaria fatica, un compito molto positivo.
La fatica personale di ciascuno è stata ripagata, oltre che dai risultati del servizio anche dall’affetto della gente, a tal punto, che sono nati relazioni di amicizia personali che perdurano tuttora che gli adulti scouts sono ritornati a casa con costanti telefonate.
IL MASCI E LA PROTEZIONE CIVILE.
Chi scrive ha promosso, impegnandosi personalmente circa una decina di anni fa, la presenza del MASCI nel Coordinamento delle Associazioni di Volontariato Protezione Civile della Provincia di Rimini.
Per anni tale presenza è stata quasi solitaria, nonostate i ripetuti invitio alle comunità, anche se ufficialmente Il MASCI figurava nel Coordinamento come Movimento.
Malgrado aver chiesto in tempi lontani alla Segreteria Regionale di iniziare un percorso di adesione ai vari Coordinamenti Provinciali non se ne è fatto molto. Da poco anche in regione è maturata l’idea di partecipare come Movimento alla Protezionme Civile.
Il MASCI riminese, maturando la decisione di agire in autotomia con lo spirito scoutistico di esplorare nuove strade per svolgere la propria azione, è entrato sempre più attivamente nella Protezione Civile.
I nostri rappresentati nell’Assemblea Provinciale oggi sono Pierantonio Semprini (referente del MASCI), Gabriele Sarti e Domenico Innocenti, assieme a diversi altri che hanno dichiarato la loro disponibilità al servizio di Protezione Civile. Oggi, a Rimini, una presenza costante di diversi adulti scouts.
Riteniamo che l’esperienza, che il MASCI riminese ha fatto e sta facendo, possa essere esportata anche in altre parti del territorio nazionale in particolare nell’intera nostra regione.
Siamo a disposizione per chiarimenti ed iformazioni ulteriori
Buona rotta.
Emilio Bracconi, Magister del Rimini Uno, Madonna della Scala
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| un servizio lungo cinque mesi.doc | 58.5 KB |