Relazione 12/15 settembre

In data 5 settembre 2009, mentre mi accingevo a partire col pullman delle ore 9,00 da Roma verso L’Aquila per svolgere una settimana di servizio di animazione presso la tendopoli di Camarda, una telefonata da parte di Pia , la responsabile del MASCI per l’organizzazione dei volontari, mi avvisava di un cambio di programma, infatti dal 5 al 12 di settembre invece che prestare servizio in tendopoli, avrei prestato lo stesso presso la sede del C.O.M. 5 di Paganica in Tempera.
    Le persone che mi hanno preceduto in questo servizio, Stefania e Saverio, mi hanno lasciato un promemoria che serviva per il passaggio delle consegne.
    In esso ho trovato importanti notizie dell’ottimo servizio da loro prestato alle persone che giungono al C.O.M. per i motivi più disparati.
Nell’ambito di tutte le attività sopra specificate, mi sono occupata di indicare e fornire informazioni agli abitanti del luogo sugli aggiornamenti delle disposizioni che permettevano loro di usufruire di agevolazioni, supportando le funzioni di Assistenza popolazione svolte dai volontari della Croce Rossa del Trentino e dal comune presente al COM con tre suoi rappresentanti.
    Inoltre, essendo logisticamente situata proprio all’ingresso del COM ho ricoperto il ruolo di filtro per tutte le altre funzioni svolte all’interno dello stesso ed in particolare per la Direzione.
    Tra tutte le domande poste, spiccano quelle relative all’assegnazione dei luoghi dove andare in attesa della consegna delle  CASE (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) o dei MAP (Moduli Abitativi Provvisori), le domande relative al Contributo per la sistemazione autonoma provvisoria e per il rimborso dei beni mobili danneggiati ed ancora quelle relative alla richiesta di verifiche statiche dei fabbricati da effettuarsi a carico dei Vigili del Fuoco o dalla squadra di Protezione Civile della Funzione censimento danni.
    Molto spesso mi sono ritrovata a dover “consolare” le persone che hanno perso case con tutto il contenuto, cioè il loro vissuto, e che erano sfiduciate per l’incertezza delle allocazioni prossime e la paura di eventuali operazioni compiute nel non rispetto delle regole e delle priorità indicate nelle varie ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
    In questa occasione sono rimasta “soddisfatta”, se si può esserlo in queste situazioni,  della mia “capacità” di comprendere il burocratese, perché mi ha permesso di essere vicina e concretamente d’aiuto a queste persone, che attraversano questo buio momento della loro vita.
Ho avuto modo di condividere lo sforzo di aiutare la popolazione di Abruzzo insieme a tante altre associazioni di volontariato e alle istituzioni, e mi è sembrato che nel mio venisse fuori lo spirito scout animato dall’Estote Parati e dal motto di fraternità con tutti.
A tutti i presenti al COM 5 nella settimana dal 5 al 12 settembre vorrei rivolgere un sentito grazie per la disponibilità all’incontro e confronto dimostratomi, che si estende anche alle  tante persone incontrate al campo di Camarda dove ho svolto in parte il servizio di animazione e di servizio alla mensa con Giuliana, Miriam e Primo.
Grazie perché ho ricevuto molto più di quanto ho dato.
Un pezzo del mio cuore è rimasto in Abruzzo e spero di tornarvi presto ad abbracciare i bimbi, gli uomini e donne e gli anziani incontrati, per leggere di nuovo nei loro occhi la speranza in un “Domani” migliore.
Con affetto buona strada a tutti.
Margi (MASCI Roma 6)