Masci, priorità all'educazione degli adulti

Educare a tutte le età, perché “non si può costruire una proposta educativa credibile se gli adulti non riescono a trovare spazi e metodi per uscire da una precarietà e un’incertezza che non è solo economica e lavorativa, ma arriva al fondo dell'esperienza personale”. Per gli scout del Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) è l’educazione uno dei problemi cruciali dell’Italia di oggi, e questo è anche il contributo che vogliono dare all’Agenda di speranza, sulla quale, nei giorni scorsi, hanno riflettuto in occasione dell’incontro del loro Consiglio nazionale con Edoardo Patriarca, segretario del Comitato per le Settimane Sociali. “Stiamo lavorando perché la nostra risposta alla sfida educativa sia l’educazione degli adulti”, spiega il presidente del Masci, Riccardo Della Rocca: una priorità, questa, “quasi maggiore dell’educazione delle giovani generazioni, perché per educare i giovani servono adulti formati e responsabili”. È un richiamo che il movimento vuole rivolgere “a tutti, e non solo a quanti che hanno alle spalle un’esperienza nello scoutismo”. La riflessione su come declinare questo problema nell’Agenda di speranza proseguirà, per il Masci, nell’incontro che si terrà ad Alghero dal 23 al 25 ottobre, chiamato “Sinodo dei Magister”, dove i “magister” sono i responsabili delle loro comunità locali, e “sinodo” sta a dire che sono chiamati a raccolta per intraprendere un cammino comune. Come comune è il cammino a cui tutte le “forze positive” dell’Italia sono invitate in vista dell’appuntamento di Reggio Calabria.