Dal Consiglio Generale Agesci a Bracciano

Consiglio generale AGESCI 2008: esuli senza speranza o protagonisti del futuro?

Ecco il nuovo assetto dell'Agesci:

  • Capo guida: Maria Teresa Spagnoletti
  • Capo scout: Eugenio Garavini
  • Il Presidente del Comitato Centrale: Alberto Fantuzzo
  • La Presidente del Comitato Centrale: Paola Stroppiana

A Bracciano si sta svolgendo il Consiglio Generale dell'AGESCI 2008 e noi del MASCI siamo stati invitati.

Sono al computer per inviarvi il pezzo pronto, e alle ore 21,45 di ierii 2 maggio, parte dal tendone dell'assemblea un urlo disumano,  si applaudono gli eletti. Una grande emozione mi attanaglia e scoppio a piangere come un bambino......... Alberto Fantuzzo è il nuovo Presidente, è anni che ci confrontiamo e che camminiamo insieme sin da quando era reponsabile regionale AGESCI  ed io SR. Un uomo della Giudecca, quella isola di Venezia dove c'è la chiesa del Redentore. E' un convinto sostenitore che esiste un'Educazione Continua,  e che noi coltiviamo questa educazione da sempre.  E' stata eletta anche Maria Teresa Spagnoletti, mitica Maria Teresa ..... quanti campi bibbia, quante notti sotto la tenda. Maria Teresa oggi fa il Magistrato ma vi assicuro che è spassosissima e sempre pronta a divertirsi, una vera Guida.
Inizia così la notte delle regioni  e vi debbo assicurare che nonostante la cena sia iniziata alle 23,30, ci siamo “sfondrati” in modo inverecondo, tra porchette, maialini sardi e specialità siciliane , friulane e giuliane. Piano piano si creano 2 cori uno della nostalgia di montagna e l'altro degli stornelli romani.......la gara ha proseguito sino ad esaurimento delle voce.. La notte è lunga e quindi i festeggiamenti si sono protratti sino a tardissimo.
Oggi 3 maggio, è stato interessantissimo l'intevento di Fabiola Canavesi del Wagggs: l'associazione mondiale delle guide. L'intervento mi è piaciuto molto perchè ha sottolineato come, anche nel resto del mondo, le donne desiderino riprendere quella femminilità che si era sopita, il concetto è: “DONNA è BELLO.”. Inoltre è emersa la necessità di coltivare a livello mondiale non solo la spiritualità ma anche la religiosità, in pratica coltivare l'appartenenza religiosa. Prende la parola Gualtiero Zanolini e chiarisce, se ce ne fosse stato bisogno, che la crisi del Wosm è di titpo amministrativo e non altro, e spiega che 7 nazioni forniscono l'85% del contributo per il sostentamento dell'organizzazione mondiale. Bene la mancanza di attenzione e di “diplomazia” ha creato una serie di  piccoli problemi che sono poi divenuti ciclopici, sino a scaturire la crisi che tutti conosciamo.
Comincio a fare lo zaino e a prepararmi perchè arriva Franco Nerbi per portarmi a Ciampino, ma l'ultimo atto è stato un brindisi con spumante tra  Alberto Fantuzzo, Alberto Albertini, Don Francesco Marconato, Gualtiero Zanolini, e Toni Cecchini. Lunga vita all'AGESCI ma anche al MASCI ...... volo a Venezia....... ciao Albert

Già dal 1° maggio abbiamo partecipato ai lavori,  il nostro Presidente Riccardo ha fatto un intervento articolato, in linea con quanto stiamo perseguendo nel MASCI con quello che a Genova si è ribatezzato  l'EDUCAZIONE CONTINUA. E' condivisa la necessità di offrire nuove opportunità di vita scout a chi non è attivamente coinvolto con l'educazione dei ragazzi perchè è condivisa la convinzione che lo scautismo sia
possibile anche in età adulta. Questa necessità è stata sottolineata anche durante l'intervento di Nevio Saracco Presidente FSE, che proponeva questa come sfida lasciata in eredità ai futuri dirigenti del Federazione Italiana Scout D'Europa.
Anche il presidente del CNGEI ci riprende l'argomento e sottolinea come gli eventi del CENTENARIO abbia avvicinato lo scautismo nel suo insieme riuscendo a scavalcare le antiche barriere. Ha inoltre sottolineato la necessità di continuare il dialogo intrapreso ringraziando per il rispetto della visione laica che l'assistente Don Francesco Marconato ha dimostrato durante tutto il cammino del centenario.
La tavola rotonda ha occupato il pomeriggio del 1° maggio mentre altrove si cantava qui ci si interrogava sull'età dai 14 ai 25 anni.
L'argomento interroga anche noi adulti che ci troviamo di fronte a giovani poco motivati, privi di un progetto per la vita, sembrano senza speranza in un domani. Si discute sulla modalità di vita degli adolescenti, sul fatto che oggi, utilizzando il cammino  nella
strada della vita viene vissuto più come un vagabondare  che un viaggiare, in quanto, si ritiene che il vagabondo non abbia ne meta, ne una mappa del percorso.
Si parla quindi di emergenza educativa tema che oggi coinvolge tutte le agenzie educative prime tra tutte la SCUOLA. Questa affermazione merita una riflessione a parte perché le
implicazioni che intervengono sono complesse e richiedono riflessioni più profonde.
presentazioni delle candidature a Capo Guida e Presidenti, e rinnovo di molti incarichi che hanno raggiunto i limiti statutari.
La serata si è conclusa con una veglia di ottimo livello proposta dalla comunità RS e Capi di Campo Calabro, è stato divertente, interessate e coinvolgente e soprattutto ha raccontato in modo simpatico il centenario dello scautismo, regista è stato Sandro Repaci
sono stati coinvolti Cristina, Nino, Santa, Lietta, Nazarena, Michele, Michela, Vincenzo,  Nicoletta, Massimo. Questi ragazzi hanno svolto anche il servizio al Consiglio Generale, di lavastoviglie, di camerieri, di spazzini e hanno gestito un bar volante con specialità
calabre.
Venerdì 2 maggio è iniziata con la meditazione proposta da Lisa Cremaschi di Bose per poi iniziare con la presentazione dei lavori delle Commissioni e in fondo alla mattinata, la verifica del Centenario e Jamboree; è stata un'emozione dopo l'altra, la rassegna degli avvenimenti vissuti mi pareva di vedere un film in realtà molte di quelle immagini ci appartenevano, anzi molte le avevamo vissute da protagonisti.
Non posso non ricordare la FIAMMA dello spirito Scout e Guida più volte citata sia nei messaggi sia nelle bellissime foto dell'arrivo al porto di Bari. Il Jamboree che ci ha visti per la prima volta protagonisti come IST.
Marco Sala, Presidente dell'AGESCI,  ha detto, nella sua presentazione, che con il MASCI la collaborazione è stata fruttuosa.
E' arrivata l'ora delle votazioni e le urne si sono chiuse alle 14,30, in questo momento è in corso lo spoglio dei voti....... e le commissioni stanno lavorando per le modifiche anche dello statuto. Questa notte sarà lunga perchè spesso accade che le votazioni avvengano in ore discotecarie....... ma domani vi aggiorno, parola di scout.

Alberto Albertini

Da Bracciano con amore - 1 maggio 2008

Carissimi, sono qui a Bracciano al Consiglio Generale dell'AGESCI, ieri c'è stato l'intervento apprezzato di Rik, il nostro presidente, oggi ci sono le commissioni. Come forse pochi sanno il servizio di Cucina è da anni, mi pare 15, svolto dalla comunità di Toni Cecchini, e quindi sembra di essere a casa. Il CLAN di Reggio Calabria sta dando una mano e ieri sera ha fatto la veglia del Centenario, organizzata da Sandro Repaci. Qui c'è di tutto: NORD SUD e ISOLE, siamo tra amici, molti fratelli di Jamboree 2007. Ieri sera Abbiamo parlato a lungo con Roberto Cociancic incaricato all'intenazionale per proporre progetti comuni in Albania (per esempio). C'è aria di fermento perchè si dovranno eleggere molte nuove cariche: la Capo guida, mentre Eugenio Garavini viene riproposto dal Comitato. Il Veneziano Alberto Fantuzzo è candidato a Presidente al posto di Marco Sala, assieme al campano Stefano Pescatore; incaricata all'Organizzazione c'è la Maria Liboria Renna della Sicilia...... e molti altri.... Io sono qui che faccio il PR, ritengo questa una funzione fondamentale. Ieri sera si è parlato a lungo della necessità di incontrarci per parlare delle prospettive nuove dello scautismo adulto, ed in particolare dare una risposta a chi rimane in associazione senza impegno di servizio. Mi sembra una prospettiva che si sta concretizzando perchè il sentire è comune, l'esigenza è sentita da tutti. Abbiamo parlato con Don Francesco Marconato assistente Nazionale AGESCI, bene si aprono prospettive per fare campi per assistenti insieme. Abbiamo incontrato la Sorella di Bose che ci farà fare un cammino esegetico sino al Sinodo, sui padri della Chiesa................ e molto altro Insomma vi renderete conto che stiamo tessendo reti nuove perchè il mare è grande e noi dobbiamo essere sempre preparati. Grazie il vostro albert