La Conferenza Mondiale ISGF è sempre un’ottima occasione anche per incontri tra organizzazioni di adulti scout di paesi che in principio sono vicini, ma che non avrebbero molte altre opportunità di vedersi. Quest’anno la conferenza Mondiale ISGF era a Bali, in Indonesia, e l’incontro tra le rappresentanze dei paesi della Sotto-Regione Europa Sud era in programma proprio per il primo giorno, 9 ottobre, alle 16:30. Anche se il nostro aereo è arrivato puntualissimo alle 14:30, le operazioni di sbarco, il ritiro bagagli, il controllo passaporti e il trasporto interno dall’aeroporto fino alla Conferenza, ci hanno fatto arrivare alle 19:30 circa, non permettendoci così di partecipare all’incontro che quindi non si è svolto affatto.

            La Sotto-Regione Europa Sud è composta dagli adulti scout di Cipro, Francia, Grecia, Italia, Israele, Portogallo, Spagna, Svizzera (solo per i cantoni di lingua non tedesca) e Turchia. Alla Conferenza Mondiale, di questi paesi, mancavano solo le rappresentanze di Svizzera e Israele. Sarebbe stata un’ottima occasione per vederci e poter mettere a comune le nostre esperienze.

            Tuttavia i contatti informali non sono poi mancati durante i lavori della conferenza. Inoltre, proprio la sera prima della nostra partenza, il venerdì, si è riusciti tutti, eccetto la Spagna, ad incontrarci sulla spiaggia, in un cerchio, per una riunione in vero stile scout. Abbiamo scambiato le nostre opinioni sulla conferenza appena chiusa ed abbiamo dato il benvenuto ai fratelli della Turchia, appena ammessa come “full member” nello ISGF. La Grecia ha quindi invitato tutti all’incontro del Mediterraneo l’anno prossimo ad Atene. L’Italia ha invitato tutti a partecipare allo Workshop Internazionale a Roma nel Maggio prossimo.

            Era presente anche il nostro Mario Bertagnolio, appena eletto nel nuovo Comitato Mondiale dello ISGF e che è stato incaricato, tra l’altro, di seguire proprio la Sotto-Regione Europa Sud.

            Dopo vari scambi di idee ed opinioni, la riunione si è chiusa con un giro di canti scout della sera da parte di ciascuna delle delegazioni presenti, ognuna secondo la propria tradizione scout e nella propria lingua. Alla fine, il nostro AN, don Guido Lucchiari, ha invitato tutti ad un momento di preghiera comune, silenziosa, che ognuno ha potuto fare dentro di se, secondo il proprio credo religioso e secondo la propria tradizione. È stato un momento meraviglioso.

            La Conferenza Mondiale di Bali sarà ricordata per la “Dichiarazione di Bali” che tutti hanno votato e che esalta la reciproca tolleranza nella missione di servizio degli adulti scout nel mondo. Quella preghiera comune silenziosa, la sera della chiusura, ha ben riassunto tutto questo in maniera eccellente. Adesso sta a noi passare “from words to the action”, come è scritto nella dichiarazione, cioè “dalle chiacchiere ai fatti”.

                                                                                      Franco Vecchiocattivi

                                                                       (Presidente della Sotto-Regione Europa Sud)

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