Dopo uno stancante viaggio ma reso gioioso dalla spinta che nasce dalla curiosità di un neofita di una Word Conference  e smanioso di capire come lo scoutismo agisce nei popoli,  siamo arrivati a Bali in Indonesia  una nazione, la quarta come popolazione nel mondo, con 28 milioni di scout . Quest’ultimo dato è stato immediatamente confermato già durante il percorso che va dall’ aereoporto di Denspar alla sede della Conferenza  per la presenza di numerosi adulti uomini e donne  in una  uniforme marrone con il giglio ed il fazzolettone al collo , Bali si è  presentata così.

 Siamo venuti per vivere il clima della Conferenza e debbo dire che l’accoglienza balese ma in veirtà di tutta la fraternità mondiale, è stata particolarmente piacevole mille sorrisi e saluti di benvenuto e debbo dire con orgoglio il contingente italiano è stato affettuosamente assalito dalla mania del selfi e delle foto tanto da non riuscire a fare una foto ufficiale di tutto il gruppo senza la presenza di qualche altro rappresentante e questo affetto è stato manifestato  solo per la nostra Nazione . E’ veramente piacevole sentirci fratelli di tutti qui incontri i rappresentanti  di 56 NAZIONI a coprire  i quattro continenti, a tutti gli effetti una ONU ma dei popoli . Un cappello necessario per collocarci nell’ambito della Conferenza. Come   delegati ci siamo presi l’impegno di presentarvi dal nostro osservatorio quello che ci appare per darvi le informazioni di quello che accade .Una prima evidenza è l’organizzazione e il rispetto dei tempi , efficienza ed efficacia la fanno da padrona, e questa è la prima puntualizzazione che fa piacere particolarmente  ad un amministratore,  i costi sostenuti e tempo sono pianamente armonici .Il mio ruolo è  quello, tra l’altro,  di guardare il bilancio dell’ISGF e di quest’ultimo vi do una brevissima  informazione. Possiamo senza essere smentiti considerarlo  un bilancio di sopravvivenza per una organizzazione che rappresenta la mondialità dello scoutismo adulto un budget di circa 270.000 €. di cui 50.000 €. per le spese di gestione degli uffici e del  personale (una dipendente part time ed un ufficio di tre stanze). Un bilancio le cui spese sono legate per la quasi totalità,  diversamente non ci si aspetta ,a finanziamenti per i paesi che hanno avuto gravi difficoltà per disastri naturali o per sostentamento di progetti di sviluppo qui viene impegnata una somma di  circa 100.000 €. alla quale va aggiunta  una massa finanziaria stabilizzata in fondi  il cui rendimento è diretto a progetti di sostegno delle varie iniziative organizzzate dai singoli stati.  Insomma difficile non approvarlo  dimenticavo noi italiani siamo il maggior contribuente con i nostri 13.750 €.. “la copiosità della somma” nasce dal numero degli adulti iscritti e l’Italia ne rappresenta una importante fetta . Insieme all’Italia i paesi più numerosi che  seguono come maggior contribuenti sono il Belgio e la Danimarca e ancora l’Austria e l’Australia . Quest’anno saranno ammessi dall’ISGF altre nazioni Turkia, Nepal, Quatar, Emirati Arabi e lo  Zambia e quest’ aumenterà, non di tanto, il bilancio.  Una breve nota non economica  con questi nuovi inserimenti la religione di maggior influenza è quella mussulmana . Torno subito ai numeri  per dirvi che per il prossimo triennio ci sarà un  incremento del 4% della quota  che per noi sarà, purtroppo, di circa 600 €.

Questo anno previste  le dimissioni di Virginia Bonasegale da membro del Word Committee per fine mandato e l’Italia ha presentato la candidatura Mario Bertagnolio, scout da sempre, con un curricolum per l’internazionale  di tutto rispetto compresa la padronanza  di due lingue l’inglese e il francese che ne fa un candidato vincente ed è stato proprio così è risultato  nuovo eletto al Word Committee, una elezione che seguita a tenere alta la presenza italiana nel contesto internazionale dello scoutismo. Ci auguriamo che questo sia il primo gradino per una prossima  e auspicabile presidenza Italiana del Committee . (n.rsperanza ben posta)

lL’elezione di Mario darà continuità a quella di  Virginia che con rara efficacia ed efficienza , ha portato la proposta italiana nello scoutismo mondiale e  dando riconoscimento al MASCI  diuna Comunità di adulti scout tesa la promozione e al sostegno del movimento e della fratellanza tra i popoli . Un grazie quindi a Virginia per la sua azione vissuta nella semplicità e nella coerenza con la  Legge Scout ed alla quale chi scrive augura un impegno a tutto campo nel Movimento come Maestra della crescita del MASCI nei temi internazionali . La goia del gruppo degli Italiani a Bali è piena e questa sera vivremo la festa e fiera delle Nazioni con tutto lo spirito necesario per condividere con tutti questa riconferma.

A presto e Buona Strada a tutti

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