Oramai sembra consolidarsi il fatto che questo avvenimento debba coincidere con eventi atmosferici eccezionali ! L’anno scorso a Venezia: acqua alta, neve e gelo hanno messo in seria difficoltà i fratelli scout sloveni e croati e gli A.S. del profondo nord-est; quest’anno la neve ha messo in difficoltà gli A.S. del Veneto e del F.V.G. ed ancora i Croati. C’erano ben 75 Adulti Scout Italiani che avevano dato la loro adesione ma le proibitive condizioni meteo hanno ridotto drasticamente la partecipazione. Il pullman, con ben 31 temerari A.S. del Veneto, dopo difficoltà e soste lungo il percorso, alle 03,00 del 18 dic. è riuscito ad arrivare all’Ostello Scout “Alpe Adria” di Sgonicco (nei pressi di Trieste). Purtroppo questi ritardi non hanno poi permesso che il pullman potesse riprendere il viaggio prima delle 12,00 per cui, con molto rammarico e frustrazione, essi hanno dovuto prendere la via del ritorno. La stessa sorte è toccata ai 5 volonterosi A.S. della Comunità di Udine che sono arrivati fino a Sgonicco ed alcuni altri del Veneto. Non potevamo comunque mancare all’evento (anche per ricambiare il sacrificio fatto dagli sloveni lo scorso anno) e così temerariamente 4 A.S. dell’AVGS-MASCI di Monfalcone avevano deciso di accompagnarmi a Solcava ma, con molta generosità hanno rinunciato a proseguire per dare la possibilità di rappresentanza anche al nostro S.N. Alberto ed alcuni veneti. Così l’Italia è stata rappresentata “soltanto” da otto A.S.: 4 di Trieste, 3 veneti ed il sottoscritto. Dopo oltre 4 ore di viaggio siamo giunti a Solciava dove, con molta “pazienza” il Vescovo di Celje, mons. Stanislav Lipovšekti ci ha atteso prima di iniziare la S. Messa, durante la quale poi si è espresso più volte nelle varie lingue. I fratelli scout sloveno hanno predisposto le cose veramente bene: 4 pastori (uno per nazione) hanno acceso il proprio cero dalla lanterna della Luce di Betlemme (al momento dello scambio della pace) con cui poi hanno donato la Luce a tutti i presenti; hanno preparato il libretto della liturgia e dei canti nelle 4 lingue mettendo così tutti a propri agio nel seguire la celebrazione. Naturalmente sono stati dispiaciutissimi per il mancato arrivo dei pullman italiano e croato. L’agape fraterna è stata come sempre ben condivisa, con molta attenzione a noi ospiti. Il cerchio finale è stato poi anticipato alle 15,30 per evitare un ulteriore abbassamento della temperatura ( eravamo già a -7°) che avrebbe creato ulteriori difficoltà sulla tortuosa via del ritorno. Come consuetudine poi, prima del crak finale, ci sono stati gli scambi di doni, con particolare apprezzamento per le formelle in ceramica donate dal MASCI FVG . Una di queste formelle è stata donata ad Ole Jakobsen, Pastore danese, incaricato ISGF per l’Africa e che opera in Costa d’Avorio, che ha promesso di portarla nel paese africano assieme alla Luce. Non poteva esserci epilogo migliore a questo travagliato Scambio della Luce 2010, nella speranza che il prossimo anno in Austria il tempo sia più clemente . Paolo Modotti (delegato AA per il F.V.G.) per vedere delle foto vai a: http://picasaweb.google.com/zbokss/LMBAASolcava2010# oppure http://picasaweb.google.com/pivar.miro/LMBALPEADRIASOLCAVI18122010 http://www.youtube.com/watch?v=8sFvyFlsvQY