Si è spesso precisato che la formazione si deve occupare di accrescere le competenze di una persona e quindi va ad incidere maggiormente sul suo saper fare, mentre l’educazione produce per la persona un cambiamento nei suoi comportamenti e quindi incide maggiormente sul suo essere. Pur rappresentando due fasi diverse, abbiamo comunque coscienza che la distinzione non è sempre così rigida, ed in molte esperienze i due aspetti possono bene integrarsi. Per l’adulto scout essere e fare non possono essere strutturalmente separati, sono uniti nell’agire (che vuol dire operare con coscienza e quindi fare con la consapevolezza del proprio essere), infatti l’adulto scout è colui che agisce nel cuore, nel creato, nella città.
In estrema sintesi la finalità della formazione per il MASCI è far crescere un Movimento omogeneo nel sentire e nell’agire, capace di valorizzare le peculiarità locali e le singole diversità, e attento a non disperdere il patrimonio acquisito. Pertanto la formazione nel Masci non è funzionale all’azione educativa (come avviene nelle associazioni scout giovanili) né ad altri specifici scopi, ma è utile alla crescita personale e comunitaria di tutto il Movimento.
Nel proporre un cammino formativo vogliamo rispondere a due contestuali scelte: gli eventi sono pensati senza una sequenzialità che presupporrebbe un ordine nella partecipazione, e ogni adulto scout può vivere qualsiasi evento, indipendentemente dalle sue esperienze precedenti. Inoltre, nello spirito del Movimento che si apre all’esterno a chi è interessato, tutti gli eventi possono vedere la partecipazione anche di persone non iscritte ma interessate.