Vai alla barra degli strumenti

Al via “ASviS Live”, l’iniziativa digitale per disegnare il futuro alla luce dell’Agenda 2030

Tra maggio e giugno parte “ASviS Live: tre passi verso il Festival: tre eventi in diretta streaming per riflettere sulla crisi e stimolare una trasformazione sostenibile per il futuro, in un percorso di avvicinamento alla nuova edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, dal 22 settembre all’8 ottobre.

Il Festival è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell’Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

2 pensieri riguardo “Al via “ASviS Live”, l’iniziativa digitale per disegnare il futuro alla luce dell’Agenda 2030

  • Giugno 20, 2020 in 7:14 pm
    Permalink

    La mia promessa di Guida risale a febbraio 1949 e molta acqua è passata sotto il mio ponte. Ora faccio parte del MASCI 3 di Mestre. Ho letto con particolare interesse l’articolo sul Discernimento che mi ha fatto pensare. La maggior parte di noi vive accettando la vita così come capita; programmi fatti man mano come si presentano le cose. Anche il MASCI in un certo senso vive alla giornata, mentre invece dovrebbe far parte integrante dello scautismo, non un Movimento. Dovrebbero esserci i “Passaggi” da Rover ad Adulto (Mister?). Scegliere la vita con Discernimento, con la chiarezza di Cattolico, che segue il Maestro. In tutti i miei tantissimi anni ho fatto catechesi a oltranza, ho militato in Azione Cattolica (ilMASCI non c’era). Sono stata infermiera a Napoli anche al tempo del colera. A Napoli ho iscritto mia figlia alle Guide e alla domenica l’aspettavo fuori del garage dove venivano fatti gli incontri. Fu allora che incontrai il MASCI e mi iscrissi subito. Mi sono trovata fra un gruppo politico che presentava un nuovo sindaco. Sia il gruppo Guide e il Masci avevano completamente dimenticato la lettera C. Sono sicura che la ricordassero , ma come aggettivo.
    Credo che B.P. scout anche da anziano, abbia pensato sì ai giovani, ma che avrebbero continuato come lui, anche nell’età matura.
    Sono maturata nella vita con tre punti della legge: La Guida pone il suo onore nel meritar fiducia-
    La guida è leale – La guida sorride e canta nelle difficoltà; e ho mantenuto sempre questo stile.
    Se ci fosse stata una continuazione scout, sarebbe sta più bello, più facile.
    Ora c’è il MASCI, ma l’entusiasmo l’abbiamo dimenticato, anche lo stile. Il servizio è difficile anche
    se la buona volontà non manca. Sono andata al reparto scout del mio paese e ho conosciuto
    l’Akela del reparto,,,,,,,,aveva circa 50 anni. L’ho invitato al MASCI, inutilmente…
    Abbandoniamo lo scout appena adulto e lo itroviamo al Masci al termine della piena capacità.
    Secondo me, non è giusto e sarebbe bellissimo fare i passaggi al tempo.
    Buona caccia.
    Emma Pignatto

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *